In occasione del DanteDì, la classe 2B della SSPG di Denno, guidata dal professor Thomas Tonini, ha intrapreso un coinvolgente percorso alla scoperta di Dante Alighieri, approfondendone la vita e il suo capolavoro, la Divina Commedia.
Gli studenti si sono immersi in particolare nell’Inferno dantesco, esplorando alcune tra le scene più celebri e suggestive: la selva oscura, la porta dell’Inferno, gli ignavi, Caronte, Paolo e Francesca, e Ulisse.
Ma come rendere Dante ancora più vicino e coinvolgente per i ragazzi? La risposta è stata… attualizzarlo!
È nato così “L’Inferno della 2B”, un progetto creativo e partecipativo che ha invitato gli studenti a riflettere su una domanda provocatoria: “Chi si merita oggi di andare all’Inferno?”. Attraverso un brainstorming, la classe ha individuato diverse categorie di “peccatori” contemporanei, tra cui: pedofili, invasori e aggressori, traditori, persone dipendenti (da droga, alcol e social), assassini, neonazisti e neofascisti, ladri e vandali, intolleranti religiosi e razzisti.
Gli studenti hanno stabilito poi una gerarchia di gravità, costruendo così il loro personale Inferno. Divisi in coppie o individualmente, hanno poi approfondito ogni categoria; per ciascuna pena è stata inoltre realizzata un’immagine con l’intelligenza artificiale, rendendo il progetto ancora più creativo e contemporaneo.
L’iniziativa non si è fermata in aula: per celebrare il Dantedì e coinvolgere l’intera comunità scolastica e il paese, gli studenti hanno diffuso “citazioni volanti” della Divina Commedia negli spazi della scuola e in diversi punti del paese. Inoltre, durante la ricreazione, è stato organizzato un breve flash mob, pensato per incuriosire e avvicinare i compagni alla figura di Dante.
Un’esperienza formativa che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, dimostrando come un classico senza tempo possa ancora parlare in modo vivo e significativo alle nuove generazioni.